Si è tenuta presso l'11ª Corte d'Assise di Ankara l'udienza del processo in cui l'ex presidente del CHP, Kemal Kılıçdaroğlu, è accusato di "apologia di reato e di criminale in forma continuata".
L'avvocato di Kılıçdaroğlu, non presente all'udienza, ha presentato una memoria giustificativa dichiarando che il suo assistito non poteva essere presente in tribunale a causa del suo intenso programma politico. Il legale ha sostenuto che gli elementi costitutivi del reato non sussistono nell'atto d'accusa, richiedendo l'assoluzione.
L'accusa ha invece richiesto che vengano colmate le lacune presenti nel fascicolo. Dopo le dichiarazioni, il collegio giudicante ha annunciato la decisione interlocutoria, accettando la giustificazione di Kılıçdaroğlu.
La Corte ha ordinato che Kılıçdaroğlu sia presente alla prossima udienza. Nella decisione è stato specificato che, in caso di mancata comparizione alla prossima udienza, potrebbe essere emesso un mandato di accompagnamento coattivo o un ordine di cattura per l'interrogatorio.
Nell'atto d'accusa preparato dall'Ufficio investigativo per i reati parlamentari della Procura della Repubblica di Ankara, viene richiesta una pena detentiva fino a 10 anni per Kılıçdaroğlu. Nell'atto, alcune dichiarazioni di Kılıçdaroğlu riguardanti Selahattin Demirtaş e l'YPG vengono citate come base per le accuse.
Fonte della notizia: 12punto