Il Ministero dell'Interno ha annunciato che 59 sospettati sono stati arrestati nel corso di operazioni contro il crimine di scommesse illegali, condotte in 8 province con base a Osmaniye.
Secondo quanto dichiarato sull'account social del Ministero, le operazioni sono state realizzate sotto il coordinamento del Comando Generale della Gendarmeria, dei Dipartimenti per la lotta contro il crimine informatico e il crimine organizzato (KOM), del MASAK e della Procura della Repubblica di Düziçi. Nell'ambito dell'indagine, è stato rilevato un movimento di denaro pari a 7 miliardi di lire turche sui conti dei sospettati.
È stato accertato che i sospettati gestivano siti web per scommesse illegali, fungevano da intermediari per trasferimenti di denaro illeciti e introducevano nel sistema finanziario i proventi derivanti da tali attività criminali attraverso vari metodi.
Durante le operazioni, sono stati inoltre sequestrati beni appartenenti ai sospettati per un valore complessivo di 110 milioni di lire turche. Tra i beni sottoposti a sequestro figurano 11 immobili e 61 beni mobili.
Nella nota del Ministero dell'Interno si sottolinea che la lotta contro i crimini informatici proseguirà con determinazione e sono stati espressi ringraziamenti alle unità della gendarmeria, al MASAK, al Comando Provinciale della Gendarmeria di Osmaniye e alla Procura della Repubblica di Düziçi che hanno preso parte alle operazioni.
Fonte della notizia: 12punto