Nell'ambito dell'indagine sull'ISIS condotta dalla Procura della Repubblica di Kahramanmaraş, il 6 ottobre è stata condotta un'operazione simultanea in 8 province. 39 persone sono state fermate durante le operazioni effettuate a Kahramanmaraş, Istanbul, Ankara, Konya, Zonguldak, Adana, Hatay e Gaziantep.
Dopo le procedure di polizia, 22 dei sospettati trasferiti in tribunale sono stati arrestati. Per 17 persone sono state invece applicate misure di controllo giudiziario.
Anche Sadi Yüksel, tra i fermati nell'operazione, è stato trasferito in tribunale con richiesta di arresto. Il tribunale ha deciso di applicare a Yüksel la "misura di controllo giudiziario dell'obbligo di dimora" anziché l'arresto.
Le immagini emerse dopo l'indagine hanno portato a un nuovo accertamento. La Procura della Repubblica di Kahramanmaraş ha annunciato l'avvio di un'indagine d'ufficio in merito alle accuse secondo cui Yüksel e gli altri sospettati sarebbero stati condotti in tribunale con le mani ammanettate dietro la schiena e premendo sulla nuca, nonché in merito alla diffusione delle relative fotografie.
Nella dichiarazione della Procura si afferma che tali pratiche sono "contrarie alle procedure generali di indagine" e che verrà condotta un'indagine nei confronti dei "pubblici ufficiali e di altri soggetti interessati" per le azioni di scatto e diffusione non autorizzata delle fotografie.
La decisione ha sollevato polemiche riguardo alla diffusione alla stampa delle immagini dell'operazione e alle modalità di trasferimento dei sospettati in tribunale. Nelle analisi sul tema, è stato sottolineato che le critiche rivolte alla pubblicazione dettagliata di perquisizioni domiciliari e momenti di fermo in altre indagini non sono state quasi mai oggetto di inchieste.
Fonte della notizia: 12punto