Con la fine della pausa estiva, il nuovo anno giudiziario inizierà il 1° settembre. Nel nuovo periodo, oltre all'agenda politica, si terranno udienze relative a casi di omicidio, criminalità organizzata e spese pubbliche, seguiti da vicino dall'opinione pubblica.
Uno dei punti salienti del calendario giudiziario sarà il processo relativo al 38° Congresso Ordinario del CHP tenutosi nel 2023. Il fascicolo riguardante la decisione di "nullità assoluta" della 36ª Sezione Civile del Tribunale Regionale di Ankara è giunto all'attenzione della 3ª Sezione Civile della Corte di Cassazione per l'esame in appello.

UDIENZE IN SEQUENZA NEL MESE DI SETTEMBRE
Nei primi giorni del nuovo anno giudiziario si terranno udienze di rilievo. L'udienza per il processo all'organizzazione criminale di Ayhan Bora Kaplan si terrà il 3 settembre. La sesta udienza del processo penale relativo alle accuse di irregolarità durante il congresso del CHP si svolgerà invece il 16 settembre.
L'udienza del processo relativo alla morte di Sema Esen, nota all'opinione pubblica come "Aleyna Çakır", si terrà il 22 settembre. Per quanto riguarda il processo a carico di 14 imputati relativo alle spese per i concerti del Comune Metropolitano di Ankara nel periodo 2021-2024, la nuova data dell'udienza è stata fissata per il 16 ottobre.

Anche il caso Umut, che riguarda omicidi irrisolti, figura tra i fascicoli da seguire nel nuovo anno giudiziario. La prossima udienza del processo, che comprende gli omicidi di Uğur Mumcu, Bahriye Üçok, Muammer Aksoy e Ahmet Taner Kışlalı, si terrà il 2 dicembre presso la 5ª Corte d'Assise di Ankara.
Nel fascicolo del congresso del CHP presso la Corte di Cassazione, si attende il passaggio al merito dopo l'esame preliminare. Si sottolinea che la decisione che verrà presa potrebbe avere conseguenze determinanti riguardo alle discussioni sullo status giuridico della dirigenza del CHP.
Fonte della notizia: 12punto