La Corte Costituzionale (AYM) inserirà la richiesta relativa al nome e all'acronimo del Yeni Parti nell'ordine del giorno dell'Assemblea Generale il 21 ottobre. Nel fascicolo sarà valutata la richiesta di dichiarare nullo il nome e l'acronimo del partito e di cancellarlo dal registro dei partiti politici.
Alla base della richiesta vi è l'affermazione che esiste una somiglianza di nome tra il Yeni Parti e lo Yenilik Partisi. L'Alta Corte esaminerà se il nome "Yeni Parti" sia contrario alla Legge sui Partiti Politici n. 2820.
Il processo è iniziato con la richiesta presentata dallo Yenilik Partisi alla Procura Generale presso la Corte di Cassazione dopo la fondazione del Yeni Parti. Lo Yenilik Partisi ha sostenuto che i nomi dei due partiti sono simili al punto da poter essere confusi.
La Procura Generale, a causa della possibilità di confusione, definita come "iltibas" (confusione/sovrapposizione), ha notificato al Yeni Parti di cambiare il proprio nome, concedendo tempo fino al 18 settembre. Tuttavia, poiché il cambio di nome non è avvenuto entro tale termine, il fascicolo è stato trasferito alla Corte Costituzionale.
La Corte Costituzionale ha esaminato il fascicolo durante la riunione dell'Assemblea Generale del 29 settembre, concedendo al Yeni Parti un mese di tempo per presentare la propria difesa. Dopo che il partito ha trasmesso la sua difesa alla corte, la richiesta è stata nuovamente inserita nell'ordine del giorno dell'Assemblea Generale.
La valutazione che sarà effettuata dall'Alta Corte sarà decisiva per stabilire se il Yeni Parti potrà continuare a figurare nel registro dei partiti politici con il suo attuale nome e acronimo.
Fonte della notizia: 12punto