Si è conclusa la terza udienza del processo in cui il sindaco della Municipalità Metropolitana di Istanbul (İBB) Ekrem İmamoğlu, il giornalista Merdan Yanardağ, il direttore della campagna elettorale e consigliere di İmamoğlu Necati Özkan e Hüseyin Gün sono sotto processo con l'accusa di "spionaggio politico".
Durante l'udienza tenutasi a Silivri presso la 25ª Corte d'Assise di Istanbul, sono state ascoltate le difese degli imputati. Il pubblico ministero ha richiesto il prolungamento della custodia cautelare per tutti e quattro gli imputati.
La Procura ha sostenuto che le misure di controllo giudiziario sarebbero insufficienti, valutando che "esistono prove concrete che indicano un forte sospetto di reato" a carico degli imputati. Il pubblico ministero ha inoltre chiesto di sollecitare informazioni sull'esito della richiesta inviata in precedenza all'Organizzazione per l'Intelligence Nazionale (MİT), che non è ancora pervenuta agli atti.
Annunciando la sua decisione interlocutoria, il tribunale ha stabilito il prolungamento della custodia cautelare per İmamoğlu, Yanardağ, Özkan e Gün. Il tribunale ha inoltre deciso di proseguire le procedure relative alla comunicazione inviata in precedenza al MİT.
Nelle udienze precedenti, il tribunale aveva inviato una richiesta all'istituzione per sapere se presso il MİT vi fosse alcun rapporto o accertamento in merito allo svolgimento di "attività di spionaggio" da parte degli imputati. Nella terza udienza è stato precisato che la risposta a tale richiesta non è ancora pervenuta agli atti.
Nell'atto d'accusa preparato dalla Procura Generale di Istanbul, per i quattro imputati si richiede una pena detentiva da 15 a 20 anni con l'accusa di "spionaggio politico". La prossima udienza del processo è stata rinviata al 23 dicembre 2026.
Fonte della notizia: 12punto