Sono emersi i dettagli della deposizione resa alla procura da Mehmet Fatih Tançalan, noto sui social media come "Vanlı Kara Haydar". Tançalan, finito al centro dell'attenzione per le immagini del suo matrimonio e per la condivisione di uno stile di vita lussuoso, era stato arrestato con l'accusa di "riciclaggio di proventi derivanti da attività illecite".
Nell'ambito dell'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Van, è stato ipotizzato che Tançalan si recasse frequentemente a Dubai, ottenendo guadagni di dubbia provenienza tramite il metodo del "mail order" e conducendo una vita agiata grazie a tali entrate. Si è appreso che, nel corso dell'inchiesta, è stata richiesta al MASAK la redazione di un rapporto sul patrimonio dell'indagato.
Nella sua deposizione, Tançalan ha respinto le accuse, sostenendo che le spese per il matrimonio e il fidanzamento siano state coperte da accordi pubblicitari e di sponsorizzazione ottenuti grazie alla visibilità sui social media di lui e di sua moglie, Çağla Tançalan. Tançalan ha affermato che l'abito da sposa, l'organizzazione, le vacanze e alcuni servizi sono stati forniti gratuitamente in cambio di pubblicità.
In merito all'oro indossato durante il matrimonio e il fidanzamento, Tançalan ha fornito spiegazioni, dichiarando che la sua situazione finanziaria non gli permetteva di acquistare tali gioielli e sostenendo che fossero stati presi in prestito da un gioielliere, per poi essere restituiti allo stesso dopo l'evento.
Riguardo alle immagini girate durante il matrimonio insieme ad agenti di polizia, che hanno suscitato polemiche sui social media, Tançalan ha affermato di non aver avuto alcuna intenzione di offendere o umiliare i pubblici ufficiali. Ha inoltre sostenuto che le immagini siano state girate e condivise a sua insaputa.
Fonte della notizia: 12punto