Il deputato del TİP e giornalista Ahmet Şık ha annunciato che, nell'ambito di un'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul, è stato emesso un ordine di sequestro preventivo dei beni e di indagine nei confronti dei soci di Pasifik Holding, Fatih Erdoğan, Mehmet Erdoğan e Abdülkerim Fırat.
Secondo quanto dichiarato da Şık sul suo account social, l'ordine è stato trasmesso agli enti competenti nell'ambito di un'indagine avviata con l'ipotesi di "manipolazione del mercato azionario e riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite". Fatih Erdoğan è noto per essere il marito della deputata dell'AKP di Ankara, Asuman Erdoğan.
Şık ha riferito che la Procura ha richiesto l'adozione di misure cautelari contro operazioni che potrebbero ridurre il patrimonio delle tre persone, il congelamento di strumenti finanziari sospetti e l'identificazione dei loro beni.

RICHIESTA DI NOTIFICA AGLI ENTI
Secondo il documento di richiesta citato nel testo originale, l'Ufficio investigativo per i reati di finanziamento al terrorismo e riciclaggio della Procura della Repubblica di Istanbul ha inviato una comunicazione a diversi enti, tra cui l'Associazione delle banche turche, l'Associazione delle banche di partecipazione turche, l'Associazione dei notai turchi, la Direzione generale del catasto e dei registri immobiliari, il MASAK, il Registro centrale (MKK), il CMB (SPK), Takasbank, Borsa İstanbul e la Banca centrale della Repubblica di Turchia (TCMB).
Nella nota, è stato richiesto di adottare le misure necessarie per prevenire operazioni che riducano il patrimonio dei soggetti interessati, come trasferimenti, cessioni, vendite, donazioni, costituzione di ipoteche o pegni, chiusura di conti, prelievi di contante di importo elevato, bonifici e trasferimenti EFT. In caso di richieste di operazioni insolite, è stato richiesto di ottenere il parere della Procura prima di procedere.
Nella richiesta è stato inoltre specificato che le operazioni ordinarie non devono essere ostacolate in modo da creare pregiudizio. Al contrario, è stato richiesto di segnalare senza indugio alla Procura le operazioni che esulano dall'attività ordinaria e che, per importo o frequenza, appaiono sospette o potenzialmente simulate.
Nella nota della Procura si afferma che sono pervenute segnalazioni riguardanti azioni manipolatorie effettuate tramite fondi su alcuni titoli quotati al Mercato azionario di Borsa İstanbul, osservando aumenti di valore fino a circa 100 volte, considerati come "movimenti di prezzo di natura anomala".
Nello stesso documento, viene riportata l'informazione che, in conformità con la decisione dell'organo decisionale del CMB (SPK) del 17 settembre 2026, 131 fondi sono stati sospesi dalle negoziazioni in acquisto e vendita sulla piattaforma TEFAS.
Nel post di Şık, è stato ricordato che in passato era già stato emesso un provvedimento cautelare nei confronti di Pasifik Holding, di cui Fatih Erdoğan è presidente del consiglio di amministrazione, ma che tale decisione era stata successivamente revocata. È stato inoltre indicato che, in una precedente comunicazione alla KAP (Piattaforma di divulgazione pubblica), la società aveva sostenuto di non avere alcun legame con i fondi problematici.
Fonte della notizia: 12punto