È emersa la testimonianza di Osman Aksu, ascoltato come testimone nell'inchiesta sulla morte sospetta dell'ex funzionario del MİT Kaşif Kozinoğlu, deceduto nel carcere di Silivri.
Aksu ha avanzato delle accuse riguardanti un incontro avvenuto nel 2004 con Osman Sınav, produttore e primo regista della serie televisiva Kurtlar Vadisi.
Mentre viene indicato che anche la serie Kurtlar Vadisi Pusu è stata presa in esame nell'ambito dell'inchiesta, si sostiene che nella sua deposizione Aksu abbia raccontato che Sınav subì pressioni a causa del format della serie.
IL RACCONTO DELL'INCONTRO DEL 2004
Secondo la sua deposizione riportata da Habertürk, Aksu ha dichiarato che l'episodio si è verificato nel luglio o agosto del 2004. Aksu ha riferito di essersi recato in quel periodo presso un'associazione ad Avcılar per visitare il suo amico Tahsin Sefa e che, durante l'incontro, anche Osman Sınav è giunto nella sede dell'associazione.
Secondo il racconto di Aksu, il presidente dell'associazione Tahsin Sefa, notando che Sınav era giù di morale, gli ha chiesto se avesse qualche problema. Viene specificato che, nonostante Sefa volesse parlare in privato con Sınav, ad Aksu non è stato permesso di lasciare la stanza.
Aksu ha sostenuto che, durante questo colloquio, Sınav gli avrebbe raccontato di essere stato minacciato per conto di Enver Altaylı. Secondo la testimonianza, Sınav avrebbe subito pressioni affinché cedesse la serie e abbandonasse il progetto, oppure affinché ne modificasse il format.
Si attendono nuove dichiarazioni da parte delle autorità ufficiali in merito alle accuse emerse nell'inchiesta e all'andamento del fascicolo.
Fonte della notizia: 12punto