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Il fermo dell'agente di attori Ayşe Barım, avvenuto 12 anni dopo per aver sostenuto le proteste di Gezi Park, ha scatenato polemiche nel settore.
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L'attrice Şenay Gürler, in un post sul suo account social, ha criticato la situazione ricordando che in passato Barım aveva mandato i suoi attori anche al comizio di Yenikapı dopo il 15 luglio.
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Gürler ha richiamato l'attenzione sul fatto che questa circostanza venga ignorata.
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Nel suo post, Gürler ha ricordato l'analisi del giornalista Şenay Aydemir del 2022, secondo cui "lo spazio culturale è ormai uno spazio politico per il potere", affermando che la correttezza di tale valutazione è emersa ancora una volta. Ha sottolineato che i messaggi inviati attraverso il caso di Ayşe Barım potrebbero avere gravi conseguenze per la televisione e l'ambito culturale.
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Il fermo di Barım viene interpretato non solo per le sue azioni passate, ma anche come un messaggio riguardante il rapporto tra gli ambiti culturale e politico.
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Fonte della notizia : 12punto