S&P Global Ratings, nella sua valutazione sull'economia turca, ha riferito che la fiducia delle famiglie nella lira rimane intatta. L'istituto ha sottolineato che la guerra in Medio Oriente potrebbe esercitare una pressione al rialzo sull'inflazione attraverso i prezzi dell'energia, precisando tuttavia che l'economia turca ha la capacità di superare gli effetti di tale shock.
Nell'analisi è stato rilevato che a settembre la quota dei depositi in valuta estera sul totale dei depositi si è attestata al 38,7%. S&P ha valutato che gli effetti finanziari dell'indagine sui fondi sono rimasti limitati.
Secondo le stime dell'istituto, si prevede che l'inflazione in Turchia raggiungerà il 30,9% entro la fine del 2026 e il 21,7% nel 2027. Per quanto riguarda la crescita, sono state condivise aspettative del 3% per il 2026 e del 3,7% per il 2027.
S&P Global Ratings ha mantenuto l'outlook sul rating creditizio della Turchia a "stabile".
Fonte della notizia: 12punto