Bank of America (BofA) ha pubblicato il suo rapporto sull'economia turca.
L'economista di BofA per la Turchia, Zümrüt İmamoğlu, ha sottolineato nel rapporto che l'inflazione di settembre in Turchia è risultata superiore alle stime, mentre l'inflazione core è rimasta stabile.
ALZATA LA PREVISIONE SULL'INFLAZIONE DI FINE ANNO
L'istituto, che ha alzato la previsione sull'inflazione di fine anno dal 42,2% al 43,3%, ha dichiarato: "Siamo cautamente ottimisti sul fatto che l'inflazione diminuirà nell'ultimo trimestre, grazie alla rigidità della politica monetaria e al rallentamento della domanda interna, come si evince da alcuni dati".
PREVISTO UN TAGLIO DEI TASSI DI 200-250 PUNTI BASE A DICEMBRE
Nel rapporto, in cui si afferma che i dati sull'inflazione di settembre non hanno modificato lo scenario di base e che il primo taglio dei tassi è atteso per dicembre, si legge: "Riteniamo che la decisione della Banca Centrale della Repubblica di Turchia dipenderà dai dati. Se non vedremo ulteriori sorprese al rialzo nell'inflazione, pensiamo che a dicembre potrebbe esserci un taglio dei tassi di 200-250 punti base. Se i dati dovessero deludere, potremmo vedere il primo taglio dei tassi nel primo trimestre del prossimo anno".
PREVISIONE SUL TASSO DI RIFERIMENTO PER LA FINE DEL 2025 AL 30%
Prevedendo che, nel caso in cui il salario minimo aumenti in linea con le aspettative di inflazione di fine anno, l'inflazione mensile subirà un'accelerazione temporanea nel primo trimestre e che in tal caso la CBRT potrebbe continuare con tagli graduali, è stata inclusa la dichiarazione: "La nostra previsione per il tasso di riferimento alla fine del 2025 è del 30%".
Fonte della notizia: 12punto