È in fase di preparazione un nuovo regolamento per prevenire la pubblicazione di annunci immobiliari falsi e non autorizzati. Il Ministero del Commercio intende ampliare il Sistema di Verifica degli Annunci Elettronici (EİDS) per monitorare più rigorosamente i processi di pubblicazione degli annunci.
Secondo il modello in fase di studio, per poter pubblicare l'annuncio di un immobile su Internet non sarà più sufficiente autorizzare l'agenzia immobiliare tramite e-Devlet. È previsto che anche il contratto di autorizzazione stipulato tra il proprietario dell'immobile e l'agenzia immobiliare venga inserito nel sistema elettronico.
ANCHE IL CONTRATTO DI AUTORIZZAZIONE SARÀ INTEGRATO NEL SISTEMA
Se la nuova pratica verrà attuata, il proprietario dell'immobile darà all'agenzia immobiliare il permesso di pubblicare l'annuncio tramite e-Devlet; inoltre, il contratto di autorizzazione firmato tra le parti sarà integrato nel sistema. In caso di annullamento del contratto, l'obiettivo è che l'annuncio pubblicato in base a tale contratto venga rimosso automaticamente.
Con questo passo, il Ministero mira a impedire che gli immobili per i quali l'autorizzazione alla commercializzazione è scaduta o non è mai stata concessa rimangano pubblicati sui siti web. Si prevede che il regolamento contribuisca anche alla lotta contro gli aumenti speculativi dei prezzi e l'intermediazione immobiliare non registrata.
ARRIVA LA PRATICA DELL'AGENTE UNICO
Un altro cambiamento nell'ambito dei preparativi riguarderà l'autorizzazione alla pubblicazione di annunci per lo stesso immobile da parte di più agenti immobiliari. Nella pratica attuale, il proprietario dell'immobile può autorizzare più agenzie contemporaneamente. Nel nuovo modello, si prevede di eliminare questa possibilità e di gestire l'autorizzazione alla pubblicazione dell'annuncio durante il processo di vendita tramite un unico agente immobiliare.
NUOVA VERIFICA PER I PROPRIETARI STRANIERI
È all'ordine del giorno anche una regolamentazione dell'EİDS riguardante i proprietari di immobili stranieri. Nel sistema attuale, possono essere utilizzati metodi diversi per alcuni immobili appartenenti a proprietari stranieri e per immobili non registrati al catasto. A seguito delle segnalazioni da parte dei rappresentanti del settore, secondo cui queste eccezioni potrebbero essere utilizzate per aggirare la verifica dell'autorizzazione, si sta preparando un nuovo meccanismo di verifica anche per quest'area.
IL SISTEMA DI PAGAMENTO SICURO POTREBBE ESSERE RINVIATO
Un altro tema all'ordine del giorno nella compravendita immobiliare è il sistema di pagamento sicuro. L'avvio della pratica era previsto per il 1° ottobre; tuttavia, i rappresentanti del settore indicano che la data di inizio potrebbe essere posticipata.
Nel modello di pagamento sicuro, invece di trasferire il prezzo di vendita direttamente dall'acquirente al venditore, si prevede l'utilizzo di un'infrastruttura che garantisca lo scambio simultaneo tra il trasferimento della proprietà e il denaro. In questo modo, si mira a ridurre i rischi di frode, furto e controversie sui pagamenti, specialmente nelle transazioni di importo elevato.
Fonte della notizia: 12punto