La Federal Reserve (Fed) ha ridotto il tasso di riferimento di 25 punti base, compiendo un passo in linea con le aspettative del mercato. In seguito a questa decisione, si è osservata una ripresa nelle borse americane.
L'indice Russell 2000, che monitora le azioni delle società a piccola capitalizzazione, ha registrato un aumento del 2%, avvicinandosi ai livelli più alti dal 2021.
Anche l'indice Dow Jones Industrial Average ha segnato un incremento superiore all'1%. L'indice tecnologico Nasdaq, invece, ha recuperato le perdite giornaliere, mantenendo un andamento stabile.
Sui mercati valutari, dopo il taglio dei tassi, il dollaro si è indebolito, mentre il cambio euro/dollaro è salito dello 0,25% a 1,1895, raggiungendo il livello più alto degli ultimi quattro anni. L'indice del dollaro è sceso dello 0,3%.
Anche sui mercati delle materie prime si è notata una certa vivacità. L'oro spot ha superato la soglia dei 3.697 dollari, testando i massimi di sessione. L'aumento della propensione al rischio e il deprezzamento del dollaro in seguito al taglio dei tassi hanno incrementato la domanda di oro.
Fonte della notizia: 12punto