Il presidente francese Emmanuel Macron avrebbe richiesto all'Unione Europea una flessibilità normativa temporanea per ridurre i prezzi del carburante, che nel Paese hanno raggiunto livelli record.
Secondo quanto riportato dall'emittente francese BFMTV, basandosi su una lettera inviata da Macron alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, il governo di Parigi chiede un allentamento per un determinato periodo degli standard di qualità, in particolare per il cherosene e il diesel.
Nella lettera di Macron si sostiene che tale flessibilità potrebbe aumentare la quantità di carburante producibile nelle raffinerie dal 5 al 20 percento. Il presidente francese ha affermato che questo passo contribuirebbe a rafforzare la capacità di importazione e produzione di petrolio del continente europeo.
I PROGRAMMI DI SOSTEGNO DEL GOVERNO RITENUTI INSUFFICIENTI
In Francia, si segnala che i prezzi del diesel si stanno avvicinando a 2,41 euro al litro, toccando un nuovo livello record. Mentre gli aumenti dei prezzi hanno scatenato reazioni soprattutto nei settori della pesca e dell'agricoltura, i programmi di sostegno del governo sono stati ritenuti insufficienti sul campo.
Macron ha inoltre richiamato l'attenzione sulla tensione attorno allo Stretto di Hormuz come sfondo della pressione sui mercati energetici. Nella lettera si afferma che la quota del Medio Oriente nelle importazioni europee di cherosene è del 36 percento, mentre quella nelle importazioni di diesel è del 18 percento.
Lo Stretto di Hormuz, all'ingresso del Golfo Persico, rappresenta una delle rotte critiche per il trasporto del petrolio e del gas naturale liquefatto provenienti dal Medio Oriente verso i mercati mondiali attraverso il Mar Arabico e l'Oceano Indiano.
Fonte della notizia: 12punto