L'economista ed ex sottosegretario al Tesoro Mahfi Eğilmez ha condiviso un ricordo relativo alle tradizioni statali del passato. Eğilmez ha raccontato come venissero conservati i doni accumulati nella cassaforte che gli era stata consegnata durante il periodo in cui ricopriva la carica di sottosegretario.
Eğilmez ha dichiarato: “Quando sono diventato sottosegretario al Tesoro, c'era una cassaforte e mi hanno dato la chiave. Ho aperto la cassaforte: tutti i precedenti sottosegretari avevano registrato i doni ricevuti nell'inventario e li avevano riposti nella cassaforte. Nessuno li aveva portati via. C'erano orologi d'oro e cose del genere. Ai nostri tempi funzionava così”.
Le dichiarazioni di Eğilmez hanno sottolineato come la trasparenza e i valori etici dimostrati dai funzionari pubblici del passato possano ancora oggi rappresentare un esempio.
Fonte della notizia: 12punto