L'indice BIST 100, quotato alla Borsa di Istanbul, dopo una settimana volatile ha chiuso a 12.265,98 punti, registrando una perdita di valore limitata dello 0,03%. Durante la settimana, l'indice ha testato un minimo di 12.038,79 punti e un massimo di 12.528,60 punti. A livello settoriale, mentre si sono registrati cali negli indici tecnologico, dei servizi e finanziario, l'indice industriale ha chiuso la settimana con un incremento dello 0,23%.
Tra i titoli inclusi nell'indice BIST 100, la società che ha soddisfatto maggiormente gli investitori è stata Pasifik Holding, con un rialzo dell'11,96%. Questo aumento è stato seguito da İskenderun Demir ve Çelik con l'8,12% e da CVK Maden con l'8,09%. Il titolo che ha registrato la perdita maggiore della settimana è stato Bera Holding, con un calo del 9,75%. È stato seguito da Borusan Yatırım, in calo del 7,84%, e da Astor Enerji, sceso del 7,09%. Il titolo di società con la maggiore capitalizzazione di mercato è stato mantenuto da ASELSAN, con un valore di circa 1 trilione e 601 miliardi di lire.
Mentre la borsa ha perso valore nella settimana appena trascorsa, nei mercati dell'oro e dei cambi hanno prevalso i movimenti al rialzo. Il prezzo al grammo dell'oro zecchino da 24 carati è aumentato dello 0,48% raggiungendo le 6.645 lire, l'oro da un quarto (çeyrek altın) ha raggiunto le 10.883 lire e l'oro della repubblica (cumhuriyet altını) le 43.310 lire. Sul fronte dei cambi, il dollaro è aumentato dello 0,63% arrivando a 49,3430 lire, mentre la sterlina britannica è salita a 65,2900 lire. L'euro, invece, ha chiuso la settimana in negativo, perdendo lo 0,39% e scendendo a 55,2490 lire.
Fonte della notizia: 12punto