Alla Borsa di Istanbul, l'indice BIST 100 ha subito una forte pressione di vendita in seguito agli sviluppi nel mercato dei fondi. L'indice ha perso oltre il 5% del suo valore durante la giornata, scendendo fino al livello di 13 mila punti.
Con questo movimento, il BIST 100 ha registrato il calo giornaliero più marcato dal mese di maggio. Le vendite si sono concentrate in particolare sui titoli bancari e industriali.
Mentre sui mercati si monitorano da vicino gli sviluppi relativi al mercato dei fondi, gli analisti indicano che le preoccupazioni in questo settore hanno avuto un impatto significativo sul ribasso. Si afferma che le perdite hanno subito un'accelerazione con l'attivazione degli ordini di stop-loss.
Prima dell'ondata di vendite, Pusula Portföy aveva comunicato alla Piattaforma di Pubblica Informazione (KAP) che si era verificato un default in alcuni fondi di investimento. In seguito a tale annuncio, la percezione del rischio verso il mercato dei fondi ha creato pressione anche sul fronte azionario.
Alle ore 11:00, l'indice BIST Industriale è sceso del 5,13% a 18.453 punti, mentre l'indice BIST Bancario ha registrato una perdita del 4,92%, attestandosi a 15.385,69 punti.
Anche negli altri indici settoriali si sono notate perdite significative. L'indice BIST Informatica è arretrato del 6,36%, l'indice BIST Carta, Carta Stampata e Foreste del 6,92%, l'indice BIST Metalli e Macchinari del 6,39% e l'indice BIST Costruzioni del 6,12%.
L'indice BIST Chimica, Petrolio e Plastica ha subito un calo del 4,63%, l'indice BIST Leasing Finanziario e Factoring del 4,03%, mentre la pressione di vendita è proseguita anche negli indici di alimentari, fondi comuni di investimento immobiliare, elettricità e metalli di base.
Fonte della notizia: 12punto