È stato annunciato che, a partire da ottobre, l'Istituto di Previdenza Sociale (SGK) entrerà in una fase più rigorosa per quanto riguarda i processi di monitoraggio e riscossione dei debiti contributivi. La dicitura "I processi di monitoraggio e riscossione dei debiti contributivi saranno resi più efficaci", contenuta nel nuovo Programma a Medio Termine (OVP), è considerata critica soprattutto per i datori di lavoro, gli artigiani e le PMI in debito.
L'esperto dell'SGK İsa Karakaş ha riferito che tale regolamento indica l'avvio di controlli e pratiche di riscossione più intensi durante gli ultimi tre mesi dell'anno: ottobre, novembre e dicembre. Secondo Karakaş, verranno attivate sanzioni per i datori di lavoro che non hanno usufruito della precedente opportunità di ristrutturazione del debito a 72 mesi con agevolazioni o che non hanno pagato i propri contributi.
In merito al processo rivolto ai datori di lavoro morosi, Karakaş ha dichiarato: "Tutti gli incentivi e i sostegni sui contributi previdenziali forniti dallo Stato verranno immediatamente interrotti. Saranno avviate senza indugio procedure di esecuzione forzata e pignoramento".
Si afferma che questa misura, prevista nell'ambito dell'OVP, mira ad accelerare la riscossione dei crediti contributivi e a monitorare in modo più efficace i crediti pubblici legati all'occupazione registrata. Per questo motivo, è importante che i datori di lavoro con debiti contributivi verifichino la propria posizione debitoria per evitare possibili perdite di incentivi e procedimenti legali.
Fonte della notizia: 12punto