Si ritiene che il processo vissuto a Üsküdar all'interno dello YENİ Parti rappresenti una nuova soglia per quanto riguarda il passaggio dei sindaci al partito. Mentre gli esponenti del partito sottolineano che la linea adottata fin dalla fase di fondazione, ovvero "Non costringeremo nessuno a passare allo YENİ Parti", rimane valida, si afferma che vengono discusse anche diverse opzioni contro le pressioni politiche sulle municipalità.
Nelle valutazioni interne al partito, si sottolinea che si sta agendo con cautela a causa degli equilibri nei consigli comunali e dei possibili problemi che i sindaci potrebbero affrontare. Tuttavia, si riferisce che, dopo l'esempio di Üsküdar, gli scenari riguardanti la possibilità di un cambio di amministrazione in alcuni comuni, in particolare nella Municipalità Metropolitana di Istanbul, sono diventati più frequenti.
In questo contesto, si registra che all'interno del partito coloro che sostengono l'opinione che il governo stia aumentando la pressione sulle municipalità stanno facendo valutazioni nella direzione di "Invitiamo tutti i sindaci che vogliono passare". Tuttavia, gli esponenti del partito esprimono che la posizione ufficiale, per il momento, è un approccio che non costringe i sindaci e che osserva attentamente il processo.
LA DECISIONE DELLA CORTE DI CASSAZIONE È VISTA COME DETERMINANTE
Secondo quanto riportato da Cumhuriyet, si afferma che il vero punto di rottura nei corridoi del partito sarà la decisione che la Corte di Cassazione (Yargıtay) prenderà in merito alla causa del congresso del CHP. Si dichiara che, nel caso in cui dalla causa emergesse una decisione che conferma la nullità (butlan), potrebbe farsi strada l'appello "Venite ora" rivolto ai sindaci del CHP.
Al contrario, si commenta che, in caso di annullamento della decisione di nullità, l'attuale amministrazione controversa verrebbe esclusa e rimanere nel CHP smetterebbe di essere un problema per i sindaci. Si valuta che questo scenario darebbe sollievo alle municipalità.
Gli esponenti dello YENİ Parti ribadiscono invece l'opinione che non verrà effettuata alcuna collaborazione con l'"amministrazione nulla" del CHP. Si specifica che quanto accaduto nelle elezioni di Üsküdar non è visto per questo motivo come una collaborazione, facendo riferimento alle parole di Özgür Özel: "Non abbiamo nemmeno un centimetro di strada da percorrere insieme all'amministrazione nulla".
Si riferisce che Özel sostiene anche l'opinione che un possibile processo congressuale non porterebbe l'amministrazione su un terreno legittimo nelle condizioni attuali. Per questo motivo, all'interno del partito si sta cercando di stabilire un attento equilibrio tra la protezione delle municipalità e il mantenimento delle distanze dalla discussione sulla nullità.
Fonte della notizia: 12punto