Si sostiene che le polemiche riguardanti il divieto del velo, che sarebbe stato introdotto nelle scuole in Azerbaigian, abbiano causato tensioni diplomatiche sull'asse Ankara-Baku.
Secondo il servizio del giornalista di Middle East Eye, Ragıp Soylu, il governo dell'Azerbaigian ha chiesto ad Ankara la rimozione dall'incarico di Oktay Saral, consigliere capo del Presidente, in seguito alle sue dichiarazioni contrarie all'ostacolo al diritto all'istruzione per le studentesse che indossano il velo.
Nella notizia si sostiene che tale richiesta sia stata confermata da tre funzionari e da una fonte informata sulla questione. È stato riferito che l'iniziativa di Saral ha causato malumore nell'amministrazione di Baku e che tale malumore è stato trasmesso ad Ankara.
Nello stesso articolo, viene riferito che il governo dell'Azerbaigian ha anche chiesto alla Turchia di intraprendere azioni contro alcuni commentatori sui social media, accusati di aver insultato il Presidente İlham Aliyev.
Secondo quanto ipotizzato, Baku avrebbe inviato ad Ankara anche una lista di account social di cui chiede il blocco. Non vi sono dichiarazioni ufficiali rilasciate dalle autorità competenti in merito alla questione.
Fonte della notizia: 12punto