Mentre continuano le discussioni sulle possibili candidature presidenziali nella politica turca, è emerso un interessante retroscena riguardante il sindaco della municipalità metropolitana di Ankara, Mansur Yavaş.
Il giornalista Sinan Burhan, durante una trasmissione su TV100, ha affermato che tra i partiti nazionalisti come l'İYİ Parti, il Zafer Partisi, l'Anahtar Parti, il Kutlu Parti e il Milli Yol Partisi si sarebbe formato un consenso sul nome di Yavaş. Burhan ha specificato di escludere da questa valutazione l'MHP e il BBP.
Secondo l'ipotesi, tale sostegno non verrebbe discusso come un appoggio diretto a una candidatura nell'attuale sistema, bensì come una formula legata al processo di transizione verso un sistema parlamentare o semipresidenziale.
Anche Mansur Bey sostiene questo; dicono che se il sistema venisse cambiato, se si passasse a un sistema semipresidenziale o parlamentare, lui si candiderebbe durante questo processo di transizione e noi gli daremmo il nostro sostegno.
Burhan ha sostenuto che all'interno dei partiti nazionalisti vi sia la convinzione che l'attuale sistema non offra soluzioni ai problemi del Paese. Per questo motivo, ha riferito che Yavaş potrebbe essere sostenuto qualora assumesse un ruolo di "pioniere" nella ricerca di un nuovo sistema.
Burhan ha inoltre aggiunto di non aver mai sentito in precedenza un'espressione di sostegno così netta su questo tema da parte del presidente dell'Anahtar Parti, Yavuz Ağıralioğlu.
Fonte della notizia: 12punto