Nell'opera del 1907, una delle due versioni dello stesso soggetto realizzate da Osman Hamdi Bey, nota come L'addestratore di tartarughe ma chiamata dall'artista 'L'uomo con le tartarughe', sono presenti sei tartarughe, a differenza delle cinque raffigurate nel quadro realizzato l'anno precedente.
Nell'ambiente, che si comprende essere una stanza della Moschea Verde di Bursa fatta costruire da Çelebi Sultan Mehmed (regno 1413-1421), è visibile la calligrafia 'Şifa’al-kulûb lika’al Mahbub', che significa 'La cura dei cuori è l'incontro con l'amato (il Profeta Maometto)'.
Proprio accanto, a differenza dell'altro quadro, è appesa una targa con la scritta 'Maometto', e la brocca di Çanakkale, bianca con colature verdi posta all'interno della nicchia, è anch'essa un elemento unico di questo dipinto.
'UN RIFLESSO DELLE ISPIRAZIONI UNIVERSALI DELL'ARTISTA'
La curatrice fondatrice del Museo di Pittura e Scultura della Türkiye İş Bankası, la Prof.ssa Dr. Gül İrepoğlu, ha commentato l'opera dicendo: "Il quadro, che Osman Hamdi Bey, definibile come l'unico pittore orientalista capace di guardare alla nostra cultura dall'interno, ha firmato e datato con la dedica in francese 'in ricordo con affetto' al suo consuocero Mahmud Münir Paşa, è un riflesso della vasta immaginazione e delle ispirazioni universali dell'artista illuminato".
Fonte della notizia: 12punto