Il produttore di farmaci e vaccini con sede nel Regno Unito, GlaxoSmithKline (GSK), ha presentato ai rappresentanti dei lavoratori un piano di ristrutturazione che coinvolge tre dei suoi stabilimenti in Belgio. Secondo il piano annunciato dall'azienda, il processo potrebbe interessare 1.217 posizioni.
Il piano è stato discusso durante una riunione straordinaria del consiglio aziendale tenutasi mercoledì 14 ottobre 2026 a Wavre. È stato riferito che la ristrutturazione riguarda gli stabilimenti di Wavre, Rixensart e Gembloux.
Nelle operazioni in Belgio, dove lavorano circa 8.500 persone, si prevede che i tagli si concentreranno sui reparti di ricerca e sviluppo, produzione e unità di supporto internazionale. Secondo il piano attuale, gli operai di fabbrica sono esclusi da questo processo.
PARTE DEL PROGRAMMA DI RISPARMIO GLOBALE
È stato dichiarato che, nell'ambito della ristrutturazione, l'azienda sta valutando la posizione di 735 dirigenti e quadri specializzati, oltre a 482 altri ruoli impiegatizi. GSK ha comunicato l'obiettivo di semplificare l'organizzazione e di orientare le proprie risorse verso le aree prioritarie del portafoglio di farmaci e vaccini.
La decisione in Belgio viene considerata in relazione al programma globale di riduzione dei costi annunciato da GSK a luglio. L'azienda prevede di ottenere un risparmio annuo di 1,9 miliardi di sterline entro il 2029, con un costo totale del programma di trasformazione stimato in 2,4 miliardi di sterline.
Il piano di ridimensionamento arriva a circa quattro mesi dall'inaugurazione, da parte di GSK, di un nuovo laboratorio clinico per vaccini a Rixensart, frutto di un investimento di 150 milioni di euro. Era stato annunciato che nel laboratorio di 6.000 metri quadrati avrebbero lavorato circa 300 dipendenti altamente qualificati. L'azienda precisa che questo investimento e l'attuale piano di ridimensionamento riguardano aree di attività differenti.
I rappresentanti sindacali, dal canto loro, hanno messo in dubbio le motivazioni della decisione, sottolineando che l'azienda ha beneficiato di sostegno pubblico. Il sindacato BBTK ha sostenuto che lo spostamento di alcune attività produttive verso gli Stati Uniti fa parte della strategia internazionale di GSK.
È stato avviato il processo legale di informazione e consultazione relativo ai licenziamenti collettivi. Nelle negoziazioni, che dovrebbero durare fino al 2028, viene indicato che il numero finale dei dipendenti interessati potrebbe subire variazioni.
Fonte della notizia: 12punto