Il Centro per la lotta alla disinformazione (DMM) della Presidenza della Repubblica ha dichiarato che le affermazioni riguardanti l'introduzione di un nuovo divieto per la ricarica dei veicoli elettrici nelle abitazioni, nei condomini o nei parcheggi dei complessi residenziali non corrispondono al vero.
Nella nota del DMM si precisa che alcuni account sui social media hanno diffuso post sostenendo che sarebbe stata introdotta una nuova normativa sulla ricarica domestica dei veicoli elettrici, che i caricabatterie esistenti verrebbero rimossi e che verrebbero inflitte multe di centinaia di migliaia di lire a chi ricarica il proprio veicolo a casa.
Sottolineando che tali affermazioni contengono disinformazione, la dichiarazione afferma: "Non esiste assolutamente alcun divieto riguardante la ricarica dei veicoli elettrici nelle abitazioni, nei condomini o nei parcheggi dei complessi residenziali".
Il DMM ha spiegato che lo scopo delle normative è prevenire interventi individuali non autorizzati, non conformi al progetto e tecnicamente inadeguati sugli impianti elettrici degli edifici a più piani. Nella nota si osserva che, in questo contesto, l'obiettivo è proteggere la sicurezza della vita e dei beni dei cittadini, prevenendo i rischi di incendio e incidenti.
È stato specificato che, negli edifici con più di due unità indipendenti, le stazioni di ricarica devono essere installate con la conoscenza dell'amministrazione condominiale, ottenendo le autorizzazioni necessarie e, se necessario, effettuando una modifica al progetto. È stato sottolineato che tali installazioni devono essere conformi al progetto approvato e agli standard di sicurezza tecnica.
Nella dichiarazione si afferma che le presunte sanzioni non derivano da una nuova restrizione sulla ricarica domestica dei veicoli elettrici, ma riguardano violazioni della normativa vigente, come collegamenti fuori contatore, furto di energia o uso irregolare dell'elettricità.
Il DMM ha invitato i cittadini a non dare credito a post infondati che mirano a creare panico e sfiducia distorcendo le normative tecniche, e a prendere in considerazione solo le dichiarazioni delle autorità ufficiali.
Fonte della notizia: 12punto