Il deputato del CHP Adnan Beker ha rilasciato dichiarazioni in merito alla discussione avuta il 23 aprile in Cumhuriyet Caddesi ad Ankara, dopo che la polizia aveva fermato la sua auto e il suo autista aveva tentato di proseguire la marcia verso gli agenti. Nel post pubblicato sull'argomento, Beker ha affermato di essere stato vittima di un attacco da parte di troll e ha condiviso immagini che offrono una prospettiva diversa su quanto accaduto quel giorno.
CRISI DI PARCHEGGIO CON LA POLIZIA
Beker ha dichiarato di essersi opposto al fermo arbitrario del suo veicolo e che, dopo aver parlato con il commissario, si erano mossi per parcheggiare l'auto. Tuttavia, ha sostenuto che un agente di polizia presente sul posto, contrariamente a quanto disposto dal suo superiore, si sia messo davanti al veicolo cercando di bloccarlo. "Non avevo pubblicato queste immagini per evitare che l'azione isolata di un singolo agente venisse attribuita a tutta la nostra polizia", ha affermato Beker.
Beker ha inoltre espresso la sua reazione contro i titoli apparsi su alcuni canali televisivi, come "Adnan Beker ha ferito un poliziotto", sottolineando che tali accuse infondate hanno preso di mira lui e il suo autista. Ha dichiarato che "l'agente in questione ha ricevuto 5 giorni di prognosi e che le notizie diffuse sul 'poliziotto ferito' costituiscono un assassinio della reputazione". Beker ha aggiunto: "Noi non facciamo del male a nessuno, non calpestiamo i diritti della nostra polizia, ma non permettiamo a nessuno di calpestare i diritti della nazione".
TENSIONE IN DIRETTA
Dopo l'accaduto, Adnan Beker è intervenuto telefonicamente nel programma "Gece Görüşü" condotto da Hande Fırat su CNN Türk per spiegare la discussione avuta. Durante la trasmissione, alla domanda di Beker: "Sono un deputato, può mettersi davanti alla mia auto?", Fırat ha risposto: "Cosa succede se è un deputato, siete forse superiori a noi?". Quando Beker ha replicato dicendo: "Se un poliziotto si mettesse davanti alla sua auto, lei chiamerebbe subito il capo della polizia di Ankara, la conosco", Fırat ha reagito: "Quando mai avrei chiamato, da dove lo tira fuori? Io non chiamo nessuno", ha detto. Beker ha insistito dicendo: "Lo so, lei chiamerebbe", al che Fırat ha risposto con rabbia: "Perché dovrei chiamare il capo della polizia di Ankara?"
LA DISCUSSIONE È PROSEGUITA
Alla domanda di Fırat: "Essere un deputato significa trascinare un poliziotto?", Beker ha risposto: "Io porto rispetto alla nostra polizia, ma proteggo anche i diritti della nazione".
Fonte della notizia : 12punto