La deposizione dell'uomo che ha ucciso la moglie e il figlio disabile gela il sangue
È emersa la deposizione di M.Ç., fermato per aver ucciso la moglie e il figlio disabile in un'abitazione nel quartiere Ekin del distretto di Mamak.
Secondo quanto appreso, nella sua deposizione l'indagato M.Ç. ha affermato che l'arma era regolarmente detenuta a nome del figlio Ö.Ç., che la moglie e il figlio lo picchiavano e maltrattavano costantemente per farsi dare la sua pensione, che il giorno dell'accaduto avevano litigato proprio perché pretendevano nuovamente il denaro e che, in preda alla rabbia durante la lite, ha compiuto il gesto utilizzando una pistola e un fucile da caccia presi dalla stanza.
Dagli accertamenti effettuati sulla scena del crimine, è emerso il ritrovamento di 1 pistola calibro 9 mm con porto d'armi, 5 bossoli calibro 9 mm, 1 fucile da caccia, 1 innesco e 1 cartuccia.
Mentre le indagini sull'accaduto proseguono, si apprende che l'indagato sarà trasferito in tribunale al termine delle procedure di rito.
Fonte della notizia: 12punto