La decisione di censura applicata all'account di soL Haber, che prosegue la sua attività editoriale con il principio "Mentire al popolo è un crimine!", ha messo ancora una volta in luce la portata delle pressioni sulla libertà di stampa e sul diritto dei cittadini di essere informati. L'account della piattaforma, che aveva già affrontato blocchi per motivi simili in passato, è stato reso inaccessibile dalla Turchia con quest'ultima decisione.
"Non faremo nemmeno un passo indietro"
In una dichiarazione rilasciata dopo il blocco dell'accesso, soL Haber ha sottolineato che non si piegherà alla censura e alle restrizioni. Nella nota si legge quanto segue:
"Non rinunceremo ai nostri principi dichiarati all'inizio di questo percorso né alla difesa del diritto del popolo a ricevere notizie corrette. Ribadiamo ancora una volta che non faremo nemmeno un passo indietro."
Nonostante il blocco, soL Haber ha annunciato che continuerà le sue attività di pubblicazione senza interruzioni attraverso il proprio sito web e i canali digitali alternativi. La decisione ha suscitato reazioni anche da parte delle organizzazioni professionali della stampa e di numerosi utenti sui social media.
Fonte della notizia: 12punto