Momenti di agitazione si sono vissuti ieri sera presso la sede provinciale del Partito Repubblicano del Popolo (CHP) a Istanbul. Il grande poster in vinile del candidato alla presidenza del partito, Ekrem İmamoğlu, è stato rimosso con l'intento di sostituirlo con quello di Kemal Kılıçdaroğlu, reintegrato alla guida del partito da una decisione giudiziaria.
È scoppiato un alterco tra le forze di sicurezza e i membri del partito che, volendo difendere İmamoğlu, intendevano impedire il cambiamento.
12PUNTO HA OTTENUTO IL REFERTO MEDICO
È emerso che Ömer Faruk Aslan, uno dei membri del partito che si opponeva alla sostituzione del poster, è stato picchiato e ha subito violenze da parte degli agenti della sezione sicurezza durante l'intervento.
Il referto medico legale ottenuto da 12punto e le immagini riprese dopo l'accaduto hanno messo in luce l'entità della violenza subita.

Secondo il referto medico legale rilasciato dall'ospedale, le lesioni riscontrate sul corpo di Aslan sono state registrate come segue:
Abrasione sulla scapola sinistra
Abrasione sul retro del braccio sinistro
Eritema (arrossamento) sulla mano sinistra
È stato sottolineato che i segni sul corpo del giovane confermano i riscontri medici riportati nel referto e riflettono la violenza dell'episodio.
IL RETROSCENA DELLA TENSIONE: LA SENTENZA DI NULLITÀ ASSOLUTA
Alla base di questa crisi nella sede provinciale vi è la recente sentenza di "nullità assoluta".
La 36ª Sezione Civile della Corte d'Appello Regionale di Ankara, con una decisione emessa il 21 maggio 2026, ha dichiarato la "nullità assoluta" del 38° Congresso Ordinario del CHP, portando al reintegro di Kemal Kılıçdaroğlu sulla poltrona di presidente del partito.
In seguito a questo sviluppo, mentre Kemal Kılıçdaroğlu e i suoi sostenitori, definiti i "sostenitori della nullità assoluta", hanno suscitato forti reazioni, la tensione è salita tra loro e i cittadini che sostengono İmamoğlu e Özgür Özel.
Articolo di: Cenk Başboğaoğlu
Fonte della notizia: Cenk Başboğaoğlu