Mentre continuano le dichiarazioni sui dettagli dell'incontro tra le due figure, è arrivata anche una valutazione di Şamil Tayyar, esponente dell'AKP, su quanto accaduto.
Tayyar (AKP) ha affermato che l'accordo è stato infranto da Qandil e ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
"Le SDF/YPG hanno ceduto a Qandil e non hanno rispettato l'accordo.
Cemil Bayık e Fehman Hüseyin hanno avuto un ruolo determinante nel fallimento dell'intesa.
Qandil ha preferito una strategia di conflitto basata sul sangue e lo sfruttamento dei curdi.
Il presidente siriano Shara, per convincere Mazlum Abdi, ha offerto una vicepresidenza della Difesa non prevista nell'accordo, ha dichiarato che avrebbe potuto nominare il nome desiderato come governatore di Al-Hasakah e ha chiesto che fosse lui stesso a determinare la forza locale ad Ayn al-Arab.
Abdi, esprimendo le proposte di Qandil, ha rifiutato e ha chiesto l'autogoverno nel nord della Siria.
A questo punto si è arrivati alla rottura.
Successivamente, Trump ha chiamato Shara e ha dato il via libera alla nuova operazione.
E l'esercito siriano ha iniziato le operazioni di pulizia."
SDG/YPG, Kandil’e yenik düştü ve anlaşmaya uymadı.
— Şamil Tayyar (@samiltayyar27) January 19, 2026
Cemil Bayık ve Fehman Hüseyin, anlaşmanın bozulmasında etkili oldu.
Kandil kan üzerinden çatışma stratejisini ve Kürtlerin istismarını tercih etti.
Suriye Devlet Başkanı Şara, Mazlum Abdi’yi ikna etmek için anlaşmada olmadığı…
Fonte della notizia: 12punto