Il sindaco di Bolu, Tanju Özcan, arrestato dopo essere stato fermato il 28 febbraio con l'accusa di "concussione", ha scritto sul suo profilo social: "Che Dio non tolga la vita a nessuno senza prima chiedergli cosa mi ha fatto passare!".
Özcan ha aggiunto nel suo post:
"Se paghi i debiti del comune, se non fai partigianeria, se organizzi gare d'appalto trasparenti, se cerchi risorse per borse di studio agli studenti e per sostenere i disabili e i bisognosi; se li sconfiggi ogni volta alle urne, prima ti mettono dentro, e poi ti calunniano alle spalle!
Che Dio non tolga la vita a nessuno senza prima chiedergli cosa mi ha fatto passare!"
Fonte della notizia: 12punto