È stata condotta una nuova operazione nell'ambito dell'inchiesta per corruzione contro il Comune di Yahşihan, avviata dalla Procura della Repubblica di Kırıkkale. A seguito dell'estensione delle indagini, la mattina dell'8 ottobre sono stati eseguiti blitz simultanei in due province.
Nell'operazione, effettuata alle 06:30 su mandato della Procura, sono stati catturati tutti i 9 sospettati per i quali era stato emesso un ordine di fermo. Sono state effettuate perquisizioni presso la sede del Comune di Yahşihan, nonché nelle abitazioni e nei veicoli dei sospettati.
Nell'ambito della stessa inchiesta, il 24 settembre era stata condotta un'operazione in 4 province, che aveva coinvolto 37 sospettati. 16 persone, tra cui gli ex sindaci A.S. e O.T., erano state arrestate, mentre per 4 persone erano stati disposti gli arresti domiciliari e per altre 16 misure di controllo giudiziario. Era stato inoltre emesso un mandato di cattura per un altro sospettato.
ESAMINATI IL PATRIMONIO E LE PRATICHE EDILIZIE
Nel fascicolo, ampliato sulla base di nuove prove, sono state valutate le deposizioni raccolte, i rapporti di analisi finanziaria, le perizie tecniche, i registri catastali e automobilistici, nonché le risultanze delle pratiche edilizie. A seguito di tali valutazioni, è stato emesso l'ordine di fermo per 9 persone.
Nell'ambito dell'operazione, è stata applicata la misura del sequestro su numerosi beni immobili. È stato disposto il sequestro per 11 immobili registrati a nome del sindaco facente funzione di Yahşihan, A.D., 1630 immobili registrati a nome del vicesindaco S.S.Y., 32 immobili registrati a nome del membro della giunta comunale F.D. e 22 immobili registrati a nome del membro della giunta comunale Ö.H.
Sono stati inoltre sottoposti a verifica gli immobili registrati a nome dei familiari dell'ex responsabile dell'ufficio tecnico (edilizia), U.B., indagato con l'accusa di essere un dirigente dell'organizzazione. Sono stati sequestrati 83 immobili a nome della moglie di U.B., E.B., 122 a nome della suocera A.D., 122 a nome della cognata C.D. e 9 a nome di A.Ö. Sono stati inoltre sequestrati un'automobile registrata a nome di C.D. e un SUV di lusso registrato a nome di A.Ö.
Secondo quanto emerso da alcune deposizioni contenute nel fascicolo d'inchiesta, il vicesindaco S.S.Y. avrebbe gestito gli affari finanziari del sindaco A.S., sospeso dall'incarico e arrestato, agendo come suo "tesoriere". La Procura sta indagando per verificare se tale patrimonio sia stato occultato.
Durante la perquisizione nell'abitazione di S.S.Y. sono stati rinvenuti una pistola calibro 9 millimetri senza matricola e priva di porto d'armi, 11.312 proiettili, un telefono cellulare, un computer portatile, un disco rigido esterno e una scheda di memoria.
Anche le pratiche edilizie del Comune sono al centro dell'inchiesta. Nel rapporto peritale si afferma che 5 delle 7 pratiche edilizie preparate dal Comune sono state respinte dalla Direzione del Catasto a causa di irregolarità normative. È stato inoltre riferito che alcuni documenti tecnici non sono stati rinvenuti nell'archivio comunale e che sono state riscontrate irregolarità riguardanti tentativi di registrare aree verdi come terreni edificabili a nome del Comune e tentativi di duplicazione delle registrazioni.
Fonte della notizia: 12punto