È stata disposta la scarcerazione per 8 delle 9 persone arrestate nell'ambito dell'inchiesta condotta con l'accusa di "interferenza nella volontà dei delegati" durante il congresso del CHP.
Nove persone erano state arrestate nell'ambito dell'inchiesta sulle accuse di "interferenza nella volontà di voto dei delegati" durante il 38° Congresso Ordinario del CHP, in cui Özgür Özel era stato eletto presidente.
È stata disposta la scarcerazione per Safi Karayalçın, Suat Dülger, Kalender Özdemir, Özkan Deniz, İbrahim Şahin, Umut Sapan, Metin Kaya e Mehmet Ayıp Demirbüken.
L'unica persona rimasta in custodia cautelare nel fascicolo è Gaffar Çiçek, autista di Veli Ağbaba.
COSA ERA SUCCESSO?
Nell'ambito dell'inchiesta condotta sul 38° Congresso del CHP, lo scorso maggio 13 persone erano state poste in stato di fermo con le accuse di "violazione della Legge sui Partiti Politici", "corruzione" e "riciclaggio di beni derivanti da reato". Il 23 maggio, Safi Karayalçın, Suat Dülger, Kalender Özdemir, Özkan Deniz, İbrahim Şahin, Umut Sapan, Metin Kaya, Gaffar Çiçek e Mehmet Ayıp Demirbülen, tradotti in tribunale, erano stati arrestati. Ayça Aypek Şenay, Gülhan Aydın, Melda Tanışman Tutan e Hayati Kaya erano stati invece rilasciati con l'obbligo di firma.
Fonte della notizia: 12punto