Il Ministero della Difesa Nazionale ha risposto all'espressione "invasore" utilizzata dal Ministro della Difesa greco Dendias nei confronti del soldato turco.
'IL MEHMETÇİK SARÀ GARANTE DI PACE E SERENITÀ'
Nella dichiarazione rilasciata tramite X si legge quanto segue:
"Condanniamo fermamente la dichiarazione di basso livello, piena di menzogne e calunnie, del Ministro della Difesa greco Dendias, che prende di mira i turco-ciprioti e l'eroico esercito turco.
L'eroico esercito turco ha agito in conformità con il diritto di garanzia della Turchia derivante dagli accordi internazionali e ha salvato il popolo turco-cipriota, sottoposto a ogni sorta di persecuzione dalla parte greco-cipriota tra il 1963 e il 1974, da un tentativo di genocidio.
Grazie al coraggio e alla presenza del soldato turco, dal 1974 non è stato versato sangue a Cipro, la pressione della giunta greca sul popolo greco-cipriota è stata eliminata e il crollo del regime militare in Grecia ha reso possibile il ritorno alla democrazia.
Il Mehmetçik, come ieri e oggi, sarà anche domani il garante della pace e della serenità a Cipro.
Invitiamo il Ministro della Difesa greco a smettere di tentare di minare l'atteggiamento comune stabilito dai leader dei due Paesi, che mira a far progredire le relazioni tra Turchia e Grecia con un approccio costruttivo.
I tentativi del signor Dendias di costruire una carriera politica seminando discordia tra i popoli turco e greco non porteranno ad alcun risultato."
COSA ERA SUCCESSO?
Il Ministro della Difesa greco Dendias aveva espresso la sua "più profonda stima e gratitudine patriottica" ai terroristi greco-ciprioti dell'EOKA degli anni '60 e '70 e aveva definito ancora una volta il soldato turco un "invasore" a Cipro.
Fonte della notizia: İHA