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Gli avvocati del giornalista İsmail Arı, arrestato il 22 marzo con l'accusa di 'diffusione pubblica di informazioni fuorvianti' e trasferito nel carcere di Sincan, avevano presentato istanza per la sua scarcerazione. Il 18° Tribunale penale di primo grado di Ankara, dopo aver esaminato il fascicolo, ha ritenuto il ricorso infondato e ha disposto il mantenimento dello stato di detenzione per Arı.
Nelle motivazioni della decisione, è stato dichiarato che l'attuale procedura di arresto è conforme sia alla prassi che alla legge.
COSA ERA SUCCESSO?
Il giornalista Arı era stato fermato la sera del 21 marzo a Tokat, dove si era recato per visitare la sua famiglia, nell'ambito di un'indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Ankara, ed era stato arrestato il giorno successivo. La detenzione di Arı, che prosegue nonostante siano trascorsi 16 giorni, ha sollevato diversi dibattiti in merito alla libertà di stampa e alla libertà di espressione.
Fonte della notizia: 12punto