La Presidenza degli Affari Religiosi (Diyanet) ha dichiarato che l'espressione "Dio padre" (Allah baba), utilizzata da un ospite in un programma trasmesso su Diyanet TV, è inaccettabile e ha annunciato l'avvio delle procedure necessarie nei confronti dei responsabili.
Nella nota, in cui si specifica che la scrittrice Hatice Ebrar Akbulut ha partecipato alla puntata del 6 agosto del programma dedicato a temi riguardanti la donna e la famiglia, si legge quanto segue:
"È stato rilevato che l'ospite, durante la diretta, ha utilizzato l'espressione 'Dio padre', sebbene citando un'altra persona.
Questa espressione, contraria al principio del Tawhid (unicità di Dio), non è assolutamente compatibile con i nostri principi di trasmissione né accettabile dal punto di vista dell'educazione religiosa.
Poiché noi crediamo che Dio non ha generato e non è stato generato. Egli non ha eguali, figli o soci.
Condividiamo con l'opinione pubblica il nostro rammarico per l'utilizzo di tale espressione, contraria a questa verità, sui nostri schermi e comunichiamo che sono state avviate le procedure necessarie nei confronti dei responsabili; esprimiamo inoltre la nostra gratitudine ai nostri preziosi spettatori per il loro approccio attento e sensibile."
Fonte della notizia: 12punto