Nel contesto del nuovo processo di apertura, dopo il messaggio video del leader terrorista Abdullah Öcalan, un gruppo di terroristi del PKK ha deposto le armi e le ha date alle fiamme durante una 'cerimonia' simbolica a Sulaymaniyah.
L'ex deputato dell'AKP Mehmet Metiner ha reagito in modo singolare ai post sui social media e ai resoconti giornalistici riguardanti il nuovo processo di apertura.
Opponendosi all'uso del termine 'terroristi' per i membri del PKK, Metiner ha sostenuto che si stia facendo opposizione al processo con un linguaggio velenoso.
Non frenando la sua posizione, Metiner ha suscitato polemiche affermando che 'Il passato è passato'.
Ecco il post scandaloso di Metiner:
"L'organizzazione si sta sciogliendo, sta deponendo le armi, ma alcuni continuano a portare avanti la loro opposizione al processo con un linguaggio velenoso basato sulla retorica di 'terrore-terroristi', nascondendosi dietro la nostra immagine.
Il nuovo periodo viene apertamente sabotato attraverso il linguaggio velenoso del passato.
Abbiamo bisogno di parole che ci avvicinino gli uni agli altri.
Il passato è passato.
Si sappia che non si può costruire né un nuovo giorno né un nuovo futuro con le parole di ieri!"
Örgüt kendini feshediyor, silahlarını bırakıyor ama o birileri “terör-terörist” söylemleri üzerinden zehirli bir dille süreç karşıtlıklarını suretimizden görünerek sürdürmeye çalışıyorlar.
— Mehmet Metiner (@MetinerBasin) July 13, 2025
Yeni dönem eski dönemin zehirli dili üzerinden sabote edilmek isteniyor düpedüz.
Bizi…
Fonte della notizia: 12punto