È al quinto giorno lo sciopero indetto dai lavoratori iscritti al sindacato Genel-İş, impiegati in vari settori di servizio presso le aziende İZELMAN, İZENERJİ e EGEŞEHİR, dipendenti dalla municipalità metropolitana di Smirne.
CEMİL TUGAY ERA SCESO IN CAMPO PER RACCOGLIERE I RIFIUTI
A causa dello sciopero dei lavoratori delle società partecipate dalla municipalità metropolitana di Smirne, l'accumulo di rifiuti, in particolare ad Alsancak, in via Kıbrıs Şehitleri e sul lungomare di Kordon, ha causato disagi, spingendo il sindaco metropolitano Cemil Tugay a scendere in campo.
Si è verificata una discussione tra il sindaco Tugay, che indossava i guanti per raccogliere i rifiuti, e il presidente della filiale n. 2 del sindacato DİSK Genel İş, Ercan Gül, che cercava di ostacolarlo.
Mentre i lavoratori dichiaravano: "Questi rifiuti sono il nostro pane. Il lavoratore protegge il proprio pane", il sindaco Tugay ha risposto: "Chi sciopera lascia il posto di lavoro e torna a casa. Qui sto facendo il vostro lavoro. Non permetterò che i diritti di Smirne vengano calpestati".
"ATTENTO A COME PARLI"
Il sindaco della municipalità metropolitana di Smirne, Tugay, ha partecipato a una diretta su TELE-1.
In risposta alla domanda del conduttore İnan Demirel, "Signor Sindaco, ieri sera a Smirne ha raccolto molti rifiuti; c'è chi l'ha accusata di crumiraggio per aver raccolto la spazzatura", Tugay ha replicato: "Sono un sindaco che rappresenta 4,5 milioni di abitanti di Smirne. Sono forse un membro del sindacato per essere un crumiro? Ritiri queste affermazioni, stia attento a come parla".
Reazione del sindaco di Smirne Tugay: 'Attento a come parli':
— 12punto (@12puntocomtr) 2 giugno 2025
L'espressione 'crumiro' crea tensionehttps://t.co/hDPtf3mNM8 pic.twitter.com/dshNXZWXbY
Fonte della notizia: 12punto