Il Ministero degli Esteri ha rilasciato una dura dichiarazione in merito alla serie intitolata "Famagusta", che sarà trasmessa su una piattaforma digitale. Il Ministero ha affermato che la serie distorce i fatti storici e serve alla propaganda nera dell'Amministrazione greco-cipriota di Cipro del Sud.
Nella dichiarazione scritta pubblicata sull'account X del Ministero degli Esteri, è stato sottolineato che la serie "Famagusta" costituisce una grave mancanza di rispetto verso la memoria dei turco-ciprioti massacrati dalle bande greco-cipriote tra il 1963 e il 1974. Il Ministero ha espresso che la serie mira a riflettere la realtà in modo diverso da come è avvenuta e che tali tentativi rafforzano la determinazione nella lotta per la causa nazionale di Cipro.
Nella dichiarazione si legge: "Questi vani tentativi di riflettere la realtà in modo diverso da come è avvenuta rafforzano ulteriormente la nostra determinazione nella lotta per la nostra causa nazionale, Cipro. Ricordiamo con rispetto i nostri veterani di Cipro e con pietà i nostri martiri".
La serie intitolata "Famagusta", che sarà trasmessa su una piattaforma digitale, serve alla propaganda nera dell'Amministrazione greco-cipriota di Cipro del Sud distorcendo i fatti storici.
— T.C. Dışişleri Bakanlığı (@TC_Disisleri) 1 settembre 2024
Questa serie, tra il 1963 e il 1974, da parte di bande greco-cipriote accecate dal sangue che hanno massacrato i turco-ciprioti…
La distorsione nella serie Famagusta dell'Operazione di Pace di Cipro del 1974, iniziata il 20 luglio e conclusasi il 18 agosto dalla Turchia per porre fine ai massacri commessi dai greco-ciprioti sull'isola e portare la pace, aveva già suscitato la reazione degli spettatori turchi.
Fonte della notizia: 12punto