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Reazione congiunta dei sindacati contro i commissariamenti: 'Rispettate la volontà popolare!'

DİSK, KESK, TMMOB e TTB hanno protestato contro la nomina di commissari da parte del governo in alcuni comuni. Nella dichiarazione congiunta, è stato sottolineato che il governo sta danneggiando la democrazia e non riconosce i risultati elettorali.

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Pubblicato: 23.11.2024 15:26 Aggiornato: 23.11.2024 15:26
Reazione congiunta dei sindacati contro i commissariamenti: 'Rispettate la volontà popolare!'

La Confederazione dei Sindacati dei Lavoratori Rivoluzionari (DİSK), la Confederazione dei Sindacati dei Lavoratori Pubblici (KESK), l'Unione delle Camere degli Ingegneri e degli Architetti Turchi (TMMOB) e l'Ordine dei Medici Turchi (TTB) hanno rilasciato una dichiarazione congiunta per protestare contro le pratiche del governo di nominare commissari in alcuni comuni. Nella nota, è stato evidenziato che le nomine dei commissari rappresentano un'operazione politica e che tali misure arrecano un grave danno alla democrazia.

Le nomine dei commissari, dopo Batman, Mardin, Halfeti ed Esenyurt, sono state effettuate di recente, per decisione del Ministero dell'Interno, anche nei comuni di Tunceli, legato al partito DEM, e di Ovacık, legato al CHP. Queste nomine sono state accolte con grande indignazione dai sindacati e dalle organizzazioni della società civile.

Nella dichiarazione si legge quanto segue:

“Il potere politico sta eliminando sistematicamente tutti i diritti democratici. Con queste pratiche antidemocratiche, dichiarano apertamente che non riconosceranno più i risultati delle urne nelle elezioni che non riescono a vincere.” È stato inoltre lanciato l'appello: “Abbandonate la politica dei commissari! Rispettate la volontà del popolo!”

I sindacati hanno sottolineato che le nomine dei commissari non hanno alcuna base legale e costituiscono un'operazione puramente politica.


Fonte della notizia: 12punto

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DİSK KESK