È stato avviato un lavoro su un nuovo sistema di controllo passaporti volto ad accelerare i viaggi tra i paesi membri dell'Organizzazione degli Stati Turchi (OST). Con l'applicazione pianificata, l'obiettivo è creare punti di transito separati negli aeroporti e ai valichi di frontiera per i cittadini dei paesi membri.
I dettagli del nuovo sistema sono emersi in seguito alla 3ª Riunione dei Ministri dell'Interno dell'Organizzazione degli Stati Turchi, tenutasi ad Astana, capitale del Kazakistan. Se il progetto verrà attuato, si prevede che i passeggeri in possesso di passaporto turco potranno superare il processo di controllo passaporti più rapidamente durante i loro viaggi verso i paesi membri dell'OST.

UN SISTEMA SIMILE AL MODELLO UE
Nelle dichiarazioni rilasciate dopo la riunione, è stato indicato che il modello in fase di studio è progettato in modo simile alle procedure di transito separato utilizzate nei paesi dell'Unione Europea. Di conseguenza, i punti di controllo designati per i cittadini dei paesi membri dell'OST mireranno a ridurre i tempi di elaborazione durante i viaggi.
Non è stato ancora annunciato un calendario preciso su quando l'applicazione entrerà in vigore. Anche in quali paesi e in quali valichi di frontiera verranno utilizzati inizialmente i punti di controllo passaporti separati sarà chiarito una volta completati i lavori.
In caso di attuazione del sistema, si prevede che la mobilità dei passeggeri tra gli stati turchi diventerà più facile e regolare. Una volta che le autorità avranno completato il lavoro, è previsto che i dettagli tecnici e amministrativi vengano condivisi con l'opinione pubblica.
Fonte della notizia: 12punto