L'udienza del processo in cui il giornalista Veyis Ateş è accusato di "agevolazione dell'uso di sostanze stupefacenti" e "traffico di sostanze stupefacenti o psicotrope" si è tenuta presso la 6ª Corte d'Assise di Istanbul. Per Ateş è stata richiesta una pena fino a 40 anni di reclusione.
I testimoni Serap Şaylan ed Ebru Gülan, la cui deposizione era attesa durante l'udienza, non erano presenti. Il presidente della corte ha disposto l'emissione di un ordine di comparizione coatta per i due testimoni.
L'imputato a piede libero Veyis Ateş, dichiarando di voler far ascoltare i testimoni il prima possibile, ha affermato: "Ero testimone nel fascicolo di Mehmet Akif. Dopo la mia scarcerazione ho partecipato a quell'udienza. Ho già scontato un periodo di detenzione di 9 mesi. Sono una persona mediatica. Il mio unico problema e obiettivo è che i testimoni vengano ascoltati al più presto. Il mio unico desiderio è essere scagionato. La testimone Serap aveva dichiarato in precedenza: 'Mi ha invitato a Çengelköy'. Io avevo già risposto di non aver mai abitato a Çengelköy. Vorrei ricordare questo punto".
Il tribunale ha rinviato l'udienza all'8 dicembre per consentire l'audizione dei testimoni.
Fonte della notizia: 12punto