Yerlikaya, in una dichiarazione sul suo account social, ha precisato che, a seguito delle indagini condotte dalla Direzione della Polizia di Istanbul per la lotta ai crimini informatici sotto il coordinamento della Direzione generale della sicurezza, Dipartimento per la lotta ai crimini informatici, sono state eseguite le operazioni "Sibergöz-32" con base a Istanbul e coinvolgenti le province di Antalya, Diyarbakır, Burdur, Adana, Eskişehir, Osmaniye e Siirt.
"Siamo alle calcagna di chi commette frodi aggravate utilizzando sistemi informatici. Non daremo loro tregua", ha affermato Yerlikaya, sottolineando che è stato accertato che i sospettati si presentavano come "consulenti per gli investimenti" per contattare i cittadini, indirizzandoli verso siti web falsi con la promessa di "investimenti Forex e alti guadagni", mostrando guadagni inesistenti sul sito e richiedendo denaro con vari pretesti per ottenere tali profitti.
Yerlikaya ha riferito che durante le operazioni, in cui sono stati arrestati 19 sospettati, è stato sequestrato numeroso materiale digitale. Il Ministro Yerlikaya si è congratulato con le forze di polizia che hanno condotto le operazioni.
Fonte della notizia: AA