Tredici persone sono state arrestate nell'ambito dell'operazione Mahzen-19, condotta per 3 giorni nel distretto di Çorlu, a Tekirdağ, contro l'organizzazione criminale guidata dal latitante Barış Boyun, che si trova all'estero.
Il Ministro dell'Interno Ali Yerlikaya ha riferito che, nel corso dell'operazione, sono stati sequestrati 1 lanciarazzi, 3 granate, 1 fucile automatico a canna lunga AK-47, 2 pistole, 1 fucile a pompa, 74 proiettili per AK-47, 1 caricatore per AK-47, 5 caricatori per pistola, 15 proiettili per pistola, 31 cartucce per fucile a pompa, 3 passamontagna e 2 motociclette rubate prive di targa.
STAVANO PREPARANDO UN ATTENTATO!
Nella sua dichiarazione, Yerlikaya ha affermato: "A seguito delle indagini condotte dalla Direzione Provinciale di Polizia di Tekirdağ e dal Comando Provinciale della Gendarmeria di Tekirdağ, sotto il coordinamento della Presidenza KOM della Direzione Generale della Sicurezza, è stato accertato che i membri dell'organizzazione criminale, che stavano preparando un attentato su istruzione del leader Barış Boyun dall'estero, si sono resi responsabili dei reati di associazione a delinquere finalizzata a commettere reati, omicidio volontario, attacco armato e tentato omicidio volontario, furto e violazione della legge numero 6136".
Ecco il post di Yerlikaya:
Sono state condotte operazioni “MAHZEN-19” durate 3 giorni a Çorlu, Tekirdağ, contro l'organizzazione criminale guidata da Barış Boyun (latitante all'estero)??
— Ali Yerlikaya (@AliYerlikaya) 25 marzo 2024
Nelle operazioni sono stati arrestati 1??3?? sospettati, membri dell'organizzazione criminale gestita dal leader??
Vorrei che la nostra cara Nazione lo sapesse… pic.twitter.com/ajKcnEoE4K
Fonte della notizia: 12punto