L'incidente si è verificato il 4 agosto 2025. L'imbarcazione dell'imprenditore Halit Yukay, partito dal porto turistico di Yalova, è stata ritrovata distrutta e semi-affondata al largo di Erdek, nella provincia di Balıkesir. A seguito delle prolungate operazioni di ricerca e soccorso, il corpo senza vita di Yukay è stato recuperato dal mare dopo circa 30 giorni.
Il 9 settembre 2025, dopo la preghiera di mezzogiorno, Yukay è stato sepolto nel cimitero di Ümraniye Hekimbaşı, in seguito alla cerimonia funebre tenutasi presso la moschea della Facoltà di Teologia dell'Università di Marmara.
L'indagine, condotta meticolosamente fin dal primo giorno, è giunta al termine. La procura ha accertato che la nave, accusata di aver causato l'incidente, non si è fermata dopo la collisione né ha prestato soccorso.
Nell'atto d'accusa depositato, per il capitano della nave da carico 'Arel 7', Cemal Tokatlıoğlu (61), attualmente in stato di fermo, è stata richiesta una pena detentiva da 3 a 9 anni con le accuse di 'omicidio colposo' e 'omissione di soccorso o mancata notifica'.
L'atto d'accusa è stato trasmesso al tribunale competente.
Fonte della notizia: İHA