Il noto ristoratore Nusret Gökçe aveva subito due attacchi armati alla sua filiale di Etiler nei mesi di marzo e aprile scorsi. Nell'ambito delle indagini avviate, sebbene i primi sospetti fossero ricaduti sull'organizzazione criminale di Barış Boyun, è stato accertato che dietro l'attacco vi era l'organizzazione criminale guidata da Volkan Reçber.
Il Ministro dell'Interno Ali Yerlikaya, in una recente dichiarazione, ha annunciato che è stata condotta un'operazione contro l'organizzazione criminale di Volkan Reçber a Istanbul e Smirne, portando all'arresto di 33 sospettati.
I 33 sospettati fermati sono stati trasferiti in tribunale dopo le procedure di polizia.
NUOVI DETTAGLI SULL'ATTACCO ARMATO
Sono emersi nuovi dettagli sull'attacco armato alla filiale di Etiler di Nusret Gökçe. Secondo quanto riportato da Serhat Alaattinoğlu di Ekol TV, Reçber, dopo aver chiesto una tangente a Nusret Gökçe e aver ricevuto un rifiuto, ha ordinato ai suoi uomini di sparare contro il ristorante.
EMERSI MESSAGGI DI MINACCIA
Sono state ottenute nuove informazioni riguardanti gli attacchi al Nusr-Et di Etiler. È emerso che Volkan Reçber aveva minacciato apertamente Nusret Gökçe sui social media prima dell'attacco.

Citando i post di Gökçe, si nota come Reçber avesse dato segnali dell'attacco con le parole: "Non avrai più pace. Non potrai aprire i tuoi locali salati".
Fonte della notizia: 12punto