Şule Aydın, precisando di aver sporto denuncia presso il commissariato di Kadıköy İskelesi, ha dichiarato: "In questo periodo in cui ricevo regolarmente minacce a causa del mio lavoro giornalistico, voglio che venga scoperto chi o quali persone hanno compiuto questa minaccia di violenza sessuale. Non siamo al sicuro nemmeno a casa nostra".
L'episodio vissuto da Aydın rappresenta un esempio significativo delle condizioni di lavoro e dei problemi di sicurezza che le giornaliste devono affrontare.

Nel mondo dei media, le molestie sessuali e le minacce subite dalle giornaliste sono un tema ricorrente. Questa situazione è diventata un problema che non colpisce solo Aydın, ma tutte le donne giornaliste. Viene sottolineata la necessità di aumentare la consapevolezza sociale, rafforzare le normative legali e adottare misure di sicurezza nella lotta contro la violenza sessuale e le molestie.
Non so più cosa dire??
— Şule Aydın (@aydinsule1) 11 ottobre 2024
Hanno scritto una parola contenente molestie sessuali sul muro accanto alla porta del mio appartamento. E c'è una macchia sopra. Penso sia stato fatto durante la notte. Ho sporto denuncia al commissariato di Kadıköy İskelesi.
Minacce regolari a causa del nostro giornalismo… pic.twitter.com/vN7vYZ99wG
La protezione dei diritti delle donne e l'adozione di misure contro la violenza emergono come una responsabilità condivisa sia dallo Stato che dalla società. L'episodio vissuto da Şule Aydın ha riportato ancora una volta sotto i riflettori il problema dei femminicidi e delle molestie sessuali in Turchia.
Fonte della notizia: Gamze Tamer