La tribù Beggara, situata nel distretto siriano di Tell Abyad, ha annunciato l'avvio di una lotta contro il PKK/YPG. La Beggara, una delle tribù più grandi presenti nella zona dell'operazione Fonte di Pace, ha dichiarato la propria determinazione a resistere contro l'organizzazione terroristica con la partecipazione di centinaia di persone armate.
I rappresentanti della tribù hanno sottolineato che il PKK/YPG occupa i territori a est del fiume Eufrate e hanno ribadito che agiranno insieme a tutte le altre tribù per porre fine a questa occupazione.
PUBBLICATO UN COMUNICATO CONGIUNTO: "SIAMO PRONTI A DIFENDERE LE NOSTRE TERRE"
I membri della tribù al-Mashhur, affiliata alla tribù Beggara, riunitisi nello stadio di Tell Abyad, hanno pubblicato un comunicato congiunto in cui invocano una resistenza totale contro l'organizzazione terroristica PKK/YPG. Nel documento viene sottolineato che verrà condotta una lotta ininterrotta finché l'occupazione del PKK/YPG nella regione di Jazira, a est dell'Eufrate, non sarà terminata. La tribù ha espresso piena solidarietà con le altre tribù e clan che sostengono il governo siriano.
"SIAMO PRONTI A SACRIFICARE LA NOSTRA VITA"
Nel comunicato è stato dichiarato che i membri della tribù Beggara sono pronti a sacrificare la propria vita per liberare le terre occupate dai terroristi che operano sotto il nome di PKK/YPG e SDF. Allo stesso tempo, è stato lanciato un avvertimento agli altri membri delle tribù sotto il controllo delle SDF: "Voltate le spalle a questa struttura il prima possibile. In caso contrario, diventerete obiettivi legittimi per i nostri combattenti".
Fonte della notizia: 12punto