Il deputato del Partito dei Lavoratori di Turchia (TİP) per Istanbul, Ahmet Şık, in una dichiarazione pubblicata sul suo account social, ha richiamato l'attenzione non solo sulle discussioni relative alla crisi nel mercato dei capitali, ma anche sulle pratiche di arresto nel sistema giudiziario e sulle accuse emerse nell'opinione pubblica.
Şık ha sollevato accuse secondo cui l'ex ministra e vicepresidente dell'AKP, Fatma Betül Sayan Kaya, avrebbe ottenuto guadagni elevati in breve tempo grazie a un investimento azionario. Şık ha chiesto perché non sia stato emesso un ordine di arresto nei confronti di Kaya.
Proseguendo la sua dichiarazione, Şık ha descritto il Süzer Plaza, di proprietà della Süzer Holding, e i rapporti che, a suo dire, vi si intrecciano, sostenendo che il ministro della Giustizia Akın Gürlek e sua moglie Elif Gülşah Gürlek siano in affitto in un appartamento del Ritz-Carlton. Şık ha posto domande su chi copra il canone mensile di 750 mila TL, i costi di ristrutturazione e arredamento pari a 30 milioni di TL, nonché le spese sostenute nel ristorante di lusso all'interno della struttura.
Il Süzer Plaza e le polemiche del passato
Nella sua dichiarazione, Ahmet Şık ha fatto riferimento anche al passato del Süzer Plaza di Istanbul, di proprietà della Süzer Holding. Ricordando le polemiche sorte durante il processo di costruzione della struttura, nota all'opinione pubblica come "Gökkafes", Şık ha sostenuto che il progetto sia stato realizzato in seguito a sviluppi legati alle amministrazioni comunali e ai governi politici dell'epoca.
Şık ha precisato che la costruzione fu autorizzata durante il mandato di Bedrettin Dalan come sindaco, mentre i successivi sindaci, Nurettin Sözen e Recep Tayyip Erdoğan, tentarono di fermare i lavori e demolire la struttura. Tuttavia, ha affermato che la strada per il progetto fu spianata durante il governo dell'ANAP, in seguito alla modifica dei confini dei distretti di Şişli e Beyoğlu.
Ricordando che Ali Baran Süzer, membro del consiglio di amministrazione della Süzer Holding, era stato fermato alla fine del 2025 nell'ambito di un'indagine antidroga, Şık ha sottolineato che Süzer è stato rilasciato con l'obbligo di firma.
L'accusa secondo cui Akın Gürlek sarebbe in affitto in un appartamento di lusso
La parte più eclatante della dichiarazione di Şık riguarda le accuse secondo cui il ministro della Giustizia Akın Gürlek e sua moglie Elif Gülşah Gürlek sarebbero in affitto presso il Ritz-Carlton, all'interno del Süzer Plaza.
Şık ha sostenuto che l'appartamento in questione risulti registrato al catasto a nome dell'imprenditore vicino all'AKP, Davut Yasin Bilen. Affermando che l'affitto mensile sia di 750 mila TL, Şık ha sostenuto che anche i costi di ristrutturazione e arredamento della casa siano stati coperti da una società appartenente alla Süzer Holding.
Secondo le affermazioni di Şık, il costo delle operazioni di ristrutturazione e arredamento dell'appartamento avrebbe raggiunto i 30 milioni di TL. Şık ha dichiarato che è necessario chiarire da chi e per quale motivo siano state sostenute tali spese.
Inoltre, Şık ha sostenuto che, durante il periodo in cui il figlio di Akın Gürlek, Ali Baran Süzer, era in stato di fermo, si sarebbero tenuti incontri presso il Süzer Plaza ospitati da Davut Yasin Bilen, durante i quali si sarebbe discusso di milioni di dollari.
Il CMB, il Süzer Plaza e il ristorante Nobu
Şık ha fatto notare che anche il Consiglio del Mercato dei Capitali (SPK/CMB) ha sede presso il Süzer Plaza e ha sottolineato che Elif Gülşah Gürlek fa parte del consiglio direttivo dell'ente.
Nella sua dichiarazione, Şık ha affermato che Gürlek non ha bisogno di affrontare il traffico di Istanbul per raggiungere il posto di lavoro, sollevando anche la questione delle spese effettuate nel lussuoso ristorante Nobu all'interno del complesso.
Şık ha sostenuto che le fatture dei pasti nel ristorante raggiungono i 250 mila TL al mese e ha chiesto che venga spiegato chi paghi tali spese. Ha messo in dubbio se tali pagamenti siano effettuati da Elif Gülşah Gürlek, Akın Gürlek o dalla Süzer Holding.
Le 6 domande di Ahmet Şık ad Akın Gürlek
Al termine della sua dichiarazione, Ahmet Şık si è rivolto direttamente al ministro della Giustizia Akın Gürlek, ponendo le seguenti sei domande per fare chiarezza sulle accuse:
1. Davut Yasin Bilen o uno dei suoi parenti possiede un appartamento nel Süzer Plaza?
2. Akın Gürlek e sua moglie Elif Gülşah Gürlek sono in affitto in questo appartamento?
3. Viene pagato un affitto mensile di 750 mila TL per l'appartamento? Se sì, da chi viene coperto? Esistono ricevute relative ai pagamenti?
4. Chi ha coperto i costi di ristrutturazione e arredamento dell'appartamento, pari a 30 milioni di TL?
5. Che tipo di rapporto avete con Davut Yasin Bilen, che risulta proprietario della casa al catasto?
6. Le spese per i pasti effettuate da Elif Gülşah Gürlek, che siede anche nel consiglio del CMB, presso il ristorante Nobu nel plaza, che si sostiene raggiungano i 250 mila TL al mese, vengono pagate da lei stessa, da Akın Gürlek o dalla Süzer Holding?
Come sapete, viviamo in un paese in cui gli oppositori politici del governo vengono incarcerati con pretesti e invenzioni di ogni tipo. Non abbiamo smesso di difendere il principio secondo cui “il processo a piede libero è la norma”, e certamente non smetteremo. Tuttavia, ci chiediamo perché questo principio venga applicato in modo così selettivo quando si tratta di chi è coinvolto in affari loschi, e le prove dei reati sono…
— AHMET ŞIK (@ahmetsahmets) 28 settembre 2026
Fonte della notizia: 12punto