L'account Telegram denominato ''Domande trapelate AYT 2024'' aveva annunciato di aver condiviso 24 domande 10 ore prima dell'esame AYT (Test di Qualificazione di Area) e di averle messe in vendita a 3.000 TL.
In seguito a questo episodio, i candidati e le loro famiglie avevano vissuto momenti di inquietudine.
Secondo quanto riportato da Sultan Uçar di Sözcü; è emerso che nell'esame non è apparsa nemmeno una delle domande condivise su Telegram.
Si è appreso che l'Unità per i Crimini Informatici del Ministero dell'Interno ha preso sotto stretto monitoraggio l'account che, effettuando la condivisione che ha turbato milioni di candidati e le loro famiglie, ha tentato di vendere le domande.
È stato accertato che non erano in possesso delle domande, ma che si trattava di una manipolazione volta a ottenere guadagni sfruttando l'esame universitario.
Le accuse sono state chiarite, come previsto, alle ore 13:15.
Fonte della notizia: 12punto